Champions, Milano lotta e sfiora l'impresa. Ma al golden set passa l'Halkbank
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Allianz Milano a un passo dal ribaltone con una partita da applausi ma non basta: ai quarti di Champions va l'Halkbank Ankara al Golden Set. Prova di personalità per la squadra di Piazza che dopo il 3-1 subìto all'andata era chiamata a una risposta tra le mura amiche. Nonostante le difficoltà di giocare in un palazzetto diverso da quello di casa, i meneghini hanno lottato con aggressività sin dal fischio iniziale vincendo 3-1 e conquistandosi il golden set. Quando però sembravano poter toccare con mano il passaggio del turno, crollano sotto la pressione, e sul 11-9 si fanno ribaltare 13-15. Imprendibile Sotola con 32 punti a referto, a Milano non bastano i 5 ace di Porro.
Nella cornice della E-Work Arena di Busto Arsizio, Piazza schiera in diagonale Porro con Reggers, poi Louati e Kaziyski laterali, il duo Caneschi-Schnitzer al centro e Catania libero. Kolakovic parte invece con Ma'a opposto a Sotola, Leal e Kooy in banda, Uzunkol e Bidak centrali con Done libero. Inizio di partita molto equilibrato fino al 5-5, poi Porro si impone con un attacco diretto e due ace, forzando il primo time out della gara a Kolakovic sul 11-7. L'Allianz prende coraggio e inizia a giocare molto aggressiva con un attacco che fuziona tra Kaziyski, Louati e Reggers, coadiuvati da un Catania solidissimo in copertura. Nonostante si delinei un set a senso unico, i punti spettacolari non mancano con super difese e recuperi da ambo le parti. Ma mentre Milano costruisce fiducia al servizio e in attacco, Kooy e Leal non pungono e la mancanza al centro di Matic si fa sentire, con il giovane Uzunkol che non convince e viene sostituito da Kolakovic. Alla fine Milano chiude 25-16 un set senza storia che regala rinnovate speranze alla squadra di casa.
Secondo set che comincia con la stessa intensità con cui era iniziato il primo, Kooy trova un bell'ace, Milano risponde con la difesa. Le due squadre capiscono l'importanza del parziale e non si risparmiano, Uzunkol riesce a entrare in partita con due muri che fanno balzare Ankara in avanti e forzano Piazza al discrezionale sul 10-12. Kaziyski inizia a perdere efficacia e l'Allianz fatica, ma riesce a rimanere in gioco grazie ad un tenace muro difesa. Frazione che si gioca sul filo dell'equilibrio fino all'ultimo: entra Otsuka per Kaziyski ed è proprio lui con Schnitzer a trovare un murone fondamentale su Sotola per il più due. Poi però il turno al servizio di Kooy ribalta le cose ed è Ankara ad avere il punto di vantaggio. Sotola inizia a mettere giù ogni pallone che gli passa davanti. Milano risponde con Kaziyski, ma nel momento cruciale ingenuità di Louati che regala il set point agli avversari toccando una ricezione sballata di Leal che stava finendo fuori. Reggers gestisce da veterano il side out e la situazione si ribalta quando Kooy invade in attacco e cede il pallone del set a Milano. E l'Allianz non si lascia sfuggire una simile occasione, chiudendo con un murone del canadese Schnitzer sul 26-24. Stesso canovaccio per i primi punti di set tre, con l'Halkbank che spreca entrambi i challenge prima del 6-6, ma trova un ottimo Ma'a a tutto campo per portarsi in vantaggio di tre sul 6-9. Piazza scuote gli animi del suo team con un time out, e Milano sorpassa sul 10-9. Kolakovic ferma il gioco. Ankara si appende al suo palleggiatore che inizia a giocare a tutto campo: difese, alzate, attacchi di seconda, Micah Kupono Ma'a trascina i suoi sul 14-19. Piazza ferma il gioco dopo un ingresso disastroso di Gardini per Kaziyski. L'ace di Caneschi regala qualche speranza ai meneghini sul 17-19. Porro risponde a distanza alla sfida con Ma'a trovando un ace e mezzo e facendo impattare Milano sul 20-20. Finale al cardiopalma sul 23-23. Barotto sbaglia il servizio, e Ankara chiude i giohi con Sotola, allungando il match (23-25). Il quarto set è quello più importante e da non sbagliare. Milano parte forte con un gran servizio di Porro e trova subito il break. Prova a spingere il piede sull'acceleratore la squadra di Piazza portandosi sul vantaggio di tre e provando a mantenerlo. L'Allianz però fa e disfa, sul massimo vantaggio si fa rimontare perdendo efficienza in attacco. le due squadre ci regalano di nuovo un finale testa a testa sul 20-20. Ankara si porta in vantaggio, poi ace di Porro che riporta avanti Milano in una montagna russa di emozioni. Catania si supera in copertura e regala speranza ai suoi con una giocata difensiva da cineteca. Si va ai vantaggi con la tensione palpabile che si scioglie in un boato del palazzetto sul punto decisivo di Ferre Reggers del 28-26 che regala il golden set ai propri tifosi.
Golden set giocato sul filo di lana, Milano si prende un vantaggio di due punti e lo tiene quasi fino alla fine. L'Allianz si porta sul 11-9 e sembra poter realizzare il sogno, ma sul più bello si spegne e Anakara pareggia 11-11. A quel punto gli umori switchano completamemente e i turchi da impauriti e spaesati prendono coraggio e firmano altri due punti con Leal al servizio siglando l'11-13. A quel punto Milano prova a rispondere ma deve cede ad un Sotola che non trema sulle palle importanti e che firma il definitivo 13-15, spegnendo ogni velleità dei meneghini.
Milano Miglior Marcatore Reggers (23), Muri Squadra (9), Ace Squadra (6)
Halkbank Ankara Miglior Marcatore: Sotola (32), Muri Squadra (14), Ace Squadra (4)
La Gazzetta dello Sport