Wizz Air ha addebitato illegalmente tariffe ai passeggeri. Deve restituire i soldi
Wizz Air dovrà modificare la sua politica sui consumatori, scrive il portale del settore aeronautico CH-aviation. È quanto emerge da una sentenza della Corte Suprema del Paese, che ha accertato che la compagnia aerea aveva inserito ben 111 clausole ingiuste nelle sue condizioni di viaggio. Ad esempio, la tassa di 40 € applicata per il check-in in aeroporto è stata controversa, così come la pratica di imporre un periodo di validità di 12 mesi sui voucher che rappresentano l'equivalente di un viaggio non realizzato.
Buoni Wizz Air emessi illegalmenteIn precedenza, la Camera del lavoro austriaca aveva vinto una causa contro la compagnia aerea in tribunale, che il 17 febbraio aveva anche stabilito che l'azione della compagnia low cost ungherese volta a rimborsare il costo dei biglietti non utilizzati sotto forma di voucher "Wizz" senza il consenso scritto dei passeggeri è illegale.
La sentenza prevede inoltre che tutte le tariffe applicate dalla compagnia aerea per il check-in in aeroporto dal 2018 dovranno essere rimborsate e che i voucher Wizz scaduti saranno sostituiti con nuovi codici e rimarranno validi per cinque anni dalla data di riemissione.
RP